LAVORI DI MARZO

Nel frutteto

Quando il terreno non è più fangoso, deve essere pulito e preparato per gli impianti primaverili delle piante da frutto.

Facendo sempre molta attenzione alle temperature, si possono iniziare ad eseguire le potature di formazione su mandorlo, pesco, susino, vite e albicocco. Le operazioni di potatura sono fondamentali per ottenere un’abbondante produzione di frutti.

Infine bisogna eliminare i residui secchi dei frutti dell’anno precedente (chiamati “mummie”), perché possono essere focolaio di malattie, quali la monilliosi.

Trattamenti: tra la fase di “rigonfiamento delle gemme” e la “pre-fioritura” eseguire i primi trattamenti antiparassitari

Lavorazioni e diserbi: ripulire con una lavorazione superficiale o diserbo la zona di terreno circostante la base delle piante (circa 1 m di raggio), eventualmente ricoprire con materiale pacciamante (cortecce di pino)

Innesti: eseguire gli innesti a corona e spacco

Trattamenti di Marzo

Avversità/specie colpite Principio attivo formulati commerciale Note
Cancri rameali(melo, pero) Prodotti rameici1(idrossido, ossicloruro, solfato) diversi Trattare nella fase di “rottura gemme”. Il rame svolge un’azione generale di “disinfezione” dei tagli di potatura, protegge le gemme nella fase di schiusura dall’infezione dei funghi agenti di cancri rameali e serve come prevenzione per le infezioni di Ticchiolatura precoci.
Corineo(ciliegio, susino europeo) Prodotti rameici1(idrossido, ossicloruro, solfato) Ziram diversi Durante la potatura eliminare eventuali rami con “cancri”.Trattare nella fase di rigonfiamento gemme.
Moniliosi dei fiori(albicocco, susini cino-giapponesi pesco) FenbuconazoloFenexamideTebuconazolo diversi Intervenire solo in caso di forte pressione della malattia (clima molto piovoso, forti attacchi nell’anno precedente). Eseguire un trattamento all’inizio della fioritura ed eventualmente ripetere a caduta petali.
Cocciniglia di San Josè(albicocco, ciliegio, melo, pero, pesco, susino) Polisolfuro di calcio1 diversi Usare con cautela, riducendo la dose e trattando entro la fase di gemma gonfia, su specie sensibili (albicocchi, peschi, susini) perché può creare danni sulla vegetazione.
Oli minerali1 diversi Da impiegare alla dose massima (fino al 3-3,5% rispettando comunque le indicazioni dell’etichetta).
Buprofezin Applaud® Non registrato su susino e ciliegio.
Afide verde(pesco e susino) Imidacloprido Acetamiprid Confidor®Epik® Prodotti attivi anche contro la tentredine del susino.
Pirimicarb Pirimor® Selettivo sugli insetti utili (coccinelle).
Piretro naturale1 o Rotenone1 diversi Breve persistenza, degradati dai raggi solari.
Occhio di pavone (olivo) Prodotti rameici1(idrossido, ossicloruro, solfato) diversi Eseguire un trattamento se si rileva la presenza della malattia.
Diserbo(frutteto ed aree cortilive) Glifosate Roundup®ed altri Attenzione: non bagnare i fusti di giovani piante. Per diserbare 1000 metri utilizzare circa 200/400 ml diluiti in 20-30 litri d’acqua (fare comunque sempre riferimento all’etichetta).
Glufosinate ammonio Basta® Le erbe perenni, come la gramigna, ricacciano dopo 15-20 giorni. Per diserbare 1000 metri utilizzare circa 600/1000 ml diluiti in 40-50 litri d’acqua (fare comunque sempre riferimento all’etichetta).

 

Il calendario può essere soggetto a variazioni in funzione delle condizioni meteorologiche stagionali

Legenda

1prodotti di origine naturale utilizzabili in agricoltura biologica

Suggerimento – raccogli la cenere del caminetto: è molto ricca di potassio, ideale come concime per i pomodori e per le piante da frutto.

 

Le piante in vaso, in appartamento o terrazzo, richiedono un po’ di attenzioni in questo momento di risveglio vegetativo, aiutale nella loro ripresa con delle piccole cure.

– Ripulisci le foglie dalla polvere;
– Le piante in vaso cresciute eccessivamente possono essere rinvasate. Scegli la corretta dimensione del vaso, tenendo a mente che il diametro deve essere uguale a circa un terzo dell’altezza della pianta. Inoltre per evitare pericolosi ristagni di acqua, il fondo del vaso deve essere provvisto di un foro e sulla base del vaso deve essere posizionato uno strato di drenaggio con ghiaia o argilla espansa.
– Le varietà sensibili al gelo vanno tenute ancora all’interno.
– Annaffia quel tanto che basta per evitare che le piante si inaridiscano.
– Durante il giorno aprire le finestre della serra o del locale dove hai messo le piante esotiche a svernare, in modo che si irrobustiscano prima di essere portate all’aperto.
– Se persiste un periodo di siccità annaffia regolarmente il bosso e i bulbi a fioritura primaverile, che hai piantato nei vasi e nelle fioriere. Assicurati che i vasi, in caso di pioggia incessante, abbiano fori di drenaggio a sufficienza: i bulbi, infatti, non amano l’acquastagnante

 

 

– Le Dalie, le Begonie e le Canne possono essere forzate, piantandole in ciotole, cassette o fioriere, in modo da favorire una fioritura precoce;
– Le piante annuali possono essere precoltivate in una serra da casa o in un contenitore con un tettuccio di vetro.
– Le Fucsie e i Gerani, messi al riparo per l’inverno, ora possono essere potati di ritorno e trapiantati. Se il clima è mite, spalanca le finestre per far acclimatare le piante e annaffiale con parsimonia.
– Eventuali fiori primaverili, che hanno rallegrato la tua casa in inverno, come i bulbi di giacinto, grappolo blu e narciso possono essere piantati in giardino. Probabilmente non svilupperanno la stessa quantità di fiori del primo anno, ma creeranno comunque una gradevole macchia di colore la primavera successiva.

– Un consiglio: taglia qualche ramo di pesco e tienilo in un vaso in casa, diffonderà una allegra atmosfera di primavera anche all’interno.

 

Lavori nell’orto

Tempo di piantagione: dalle 00 dell’1 alle ore 05 del 5, e dalle ore 1 del 19 alle ore 24 del 31.

 Il periodo dalle ore 22 del 5 alle ore 00 dell’8 e dalle ore 19 del 14 fino alle ore 17 del 16 è idoneo al taglio dei rametti della vite e degli alberi da frutto che debbano essere usati per gli innesti e per fare talee. Le talee debbono essere messe in terra nel prossimo periodo di piantagione.

Con luna calante
– semina all’aperto: cavolo cappuccio primaverile-estivo, cipolla, lattuga e cappuccio. Inoltre: bietola da coste, radicchio da taglio, spinacio e valerianella.
– piantagione: aglio, cipolla, consolida, patata, rafano, topinambur.
– innesto: drupacee, melo e pero.
– lavori: pulire il terreno e distribuire il letame.

– semina: in coltura protetta: basilico, melanzana, peperone, pomodoro, anguria, cetriolo, melone, zucca zucchina.
– piantagione: asparago, cavolo