LAVORI DI SETTEMBRE

Cura del frutteto

 

Per tutto il mese puoi raccogliere pesche e susine tardive, mele e pere a maturazione estivo-autunnale, noci, mandorle, fichi, lamponi, mirtilli e uva. Durante la raccolta è bene però seguire alcuni piccoli accorgimenti per mantenere sani a lungo i nostri frutti: raccogli la frutta ben asciutta per evitare muffe e funghi e tieni separate le diverse varietà. Fai attenzione ai frutti che sono danneggiati da beccate di uccelli o che presentano tagli, fessure, fori o che hanno preso dei colpi: sono più soggetti a marciumi ed è meglio non mescolarli ai frutti sani e consumarli subito.

Una volta effettuato il raccolto, distribuisci uniformemente una piccola quantità di concime fino a due-tre metri dal tronco. Utilizza concimi con poco azoto e molto fosforo e potassio. In questo modo aiuterai le tue piante ad accumulare le riserve per una pronta ripresa in primavera e ti assicurerai un buon raccolto.

Se tra qualche mese vuoi mettere a dimora nuove piante, la fine dell’estate è il momento migliore per preparare il terreno. Devi scavare una buca larga e profonda (70-80 cm. circa), separando il terreno in due mucchi: quello più sottile e quello più grossolano, pieno di sassi. Sul fondo della buca, appena prima della piantagione, metti il terreno grossolano per facilitare il drenaggio. Quello sottile invece, andrà mescolato subito con concime fresco o composta e servirà per chiudere la buca intorno alla pianta.

Se non l’hai ancora fatto nei mesi precedenti, è necessario potare le piante di kiwi per contenerle e limitare i rami fruttiferi, favorendo uno sviluppo uniforme e la maturazione dei frutti.

Settembre è anche il mese ideale per piantare le fragole. Scegli un terreno in cui non siano già state coltivate negli ultimi cinque anni, vangalo in profondità unendo del concime maturo e sminuzzando le zolle. Pianta le fragole a 40 cm. di distanza una dall’altra e annaffiale regolarmente fino a novembre. Per risultati eccellenti, copri il terreno con un telo da pacciamatura

 

Piante in vaso

Le piante più delicate, che hai messo all’esterno a fine primavera, vanno riportate in casa prima che la temperatura notturna si abbassi troppo. Scegli un posto luminoso e lontano da fonti di calore, in base alle esigenze della pianta stessa. L’ideale è posizionarle davanti a una finestra, perché possano ricevere durante il giorno luce e aria ancora calda, ma fai attenzione agli spifferi e ruota i vasi ogni settimana per evitare che si sviluppino su un solo lato.

Per riparare dai rigori invernali le piante in vaso, puoi anche posizionare una mini-serra sul terrazzo a ridosso di una parete e ricoverarvi gerani, azalee, roselline e piante grasse.

Prima di riportare in casa le piante da terrazzo, ricordati di pulirle per ridargli nuovo vigore. Accorcia i rami e taglia quelli spogli, elimina le foglie ingiallite e rovinate, taglia i fiori appassiti ed elimina eventuali erbe infestanti dai vasi. Togli la polvere dalle foglie con una spugnetta umida e controlla che non ci siano parassiti come la cocciniglia, che dovrai eliminare con un insetticida a base di piretro.

Durante il mese di settembre le temperature si abbassano ed aumenta l’umidità, diminuisce quindi la necessità di bagnare le piante. Mantieni umido il terreno e bagna solo quando la superficie è asciutta. Per ripristinare il giusto livello di sostanze nutritive nel terreno, aggiungi ogni mese del concime liquido all’acqua di annaffiatura.

Le piante estive, come begonie e miosotis, hanno esaurito la loro fioritura e vanno sostituite con erbacee che fioriscono in questo periodo come settembrini, crisantemi e dalie nane. Togli dai vasi le vecchie piante insieme a tutta la terra; potrai riutilizzare soltanto l’argilla espansa o la ghiaia per il drenaggio sul fondo del vaso. Per la piantagione, utilizza del nuovo terriccio universale; annaffia subito e somministra del concime per piante da fiore ogni settimana.

Durante tutto il mese puoi seminare calendula, violaciocca e pisello odoroso. Verso fine settembre puoi anche cominciare a piantare nei vasi le bulbose a fioritura primaverile come tulipani, giacinti, anemoni, crochi, narcisi… Ricorda però che questi vasi rimarranno spogli fino all’inizio della prossima primavera!