LAVORI DI NOVEMBRE

Nell’orto

Tempo di piantagione: da venerdì 02 a martedì 13

Semina all’aperto (con luna calante): lattuga e radicchio da taglio, rucola, valerianella

Lavori: pulizia e rimozione residui di lavorazione ed infestanti, vangatura con eventuale interramento di letame maturo

Nel giardino

Effettuate gli ultimi sfalci di prato,evitando di tosarlo troppo basso

Nei prati appena nati raccogliete le foglie man mano che cadono per evitare di far marcire l’erba sottostante

Iniziate a mettere a dimora arbusti e alberi (nov-mar)

Se volete ridisegnare il vostro giardino potete spostare sia arbusti che alberi (nov –mar)

Cipressi dell’Arizona e Thuje mantenute in forma vanno potati prima di possibili nevicate

Eseguite una potatura di diradamento di quegli alberi sempreverdi che potrebbero raccogliere troppa neve, con pericolo di sbrancamento

Iniziate le potature degli alberi (nov –mar)

NOVEMBRE

 

PIANTE DA INTERNO

 

Prima dell’arrivo del gelo è opportuno provvedere al ritiro dei vasi con le specie più delicate in locali temperati e luminosi. Durante tutto il periodo invernale non è necessario applicare fertilizzanti ed inoltre bisognerà ridurre le irrigazioni

Alla fine di novembre i primi bulbi da fiore (forzati in ottobre) potranno essere spostati in soggiorno.

Per avere in casa tulipani e giacinti in piena fioritura all’inizio del nuovo anno, piantare i bulbi nel vaso o nella fioriera appena sotto la superficie del terreno. I crochi si piantano a qualche centimetro di profondità in più e i narcisi dovrebbero appena spuntare dal terreno.

Ricoprire il vaso o fioriera con uno strato di muschio: l’effetto sarà sorprendentemente piacevole.

I bulbi da fiore possono anche crescere in un bicchiere d’acqua, come ad esempio i giacinti

nelle caraffe appositamente sagomate, ma si può provare anche con altri bulbi tenendo presente che i bulbi vegetati in acqua possono essere utilizzati una sola volta.

Posizionare vasi e fioriere con i bulbi in un luogo fresco e scuro (intorno ai 12° C). Dopo circa 8 settimane la maggior parte dei bulbi avrà sviluppato germogli

Le piante da vaso che trascorrono l’inverno in posizione riparata abbisognano di pochissima acqua.

 

POTATURA

 

Se la vostra siepe è cresciuta a dismisura è giunta l’ora di potarla. Questo vale per le siepi sempreverdi come il tasso e la maggior parte delle siepi decidue, ma non per le conifere.

Una palizzata ricoperta di edera ha l’aspetto di una siepe e può essere trattata nello stesso

modo; i getti più lunghi possono essere tagliati rasenti la palizzata.

Anche il glicine che cresce su una palizzata o in un pergolato può ora essere potato.

Scegliete dei rami giovani e legateli insieme per creare più spazio per la potatura. I getti laterali sui rami più vecchi vengono tagliati ad un’altezza di circa 10 cm, appena al di un germoglio.

 

La potatura della vite

 

Iniziato il periodo di riposo vegetativo, si può effettuare la potatura invernale che, oltre a migliorare la forma della pianta, stimolerà la produzione dei grappoli d’uva.
I vitigni possono essere coltivati sia in serra che all’aperto, in terra piena. Se viene coltivato all’aperto, ti consigliamo di potarlo dopo che ha perso il fogliame, altrimenti comincerà a “piangere” e, inoltre, formerà precocemente i nuovi tralci che, con il gelo, potrebbero morire

La vite richiede una potatura invernale in cui vengono accorciati a tre gemme i rami che crescono sul tralcio orizzontale e vengono eliminati i rami deboli o malformati; tra l’uno e l’altro vengono lasciati circa 15 cm.. La potatura estiva eliminerà tutti i getti ascellari.

 

Cura del frutteto

 

 

Nel mese di Ottobre è possibile mettere a dimora qualsiasi varietà di albero da frutto ( ad eccezione di quelle che amano particolarmente il caldo, come il pesco). Anche nei giardini in città gli alberi da frutta possono essere coltivati con successo, attraverso l’uso di spalliere a ridosso dei muri o palizzate (o scegliendo delle varietà nane, a crescita contenuta) , in questo modo non occuperanno troppo spazio.

Ottobre è il mese ideale per piantare i kiwi. Una volta messe a dimora le piante possono essere energicamente potate. In primavera la pianta svilupperà nuovi robusti getti. Per poter raccogliere i frutti è necessaria la presenza di una pianta maschio e una pianta femmina.

Per assicurarsi che anche il prossimo anno producano nuovamente della gustosa frutta, è il momento di procedere con la potatura di diradamento e manutenzione di alcune varietà, che hanno perso le foglie. Per non creare troppi danni alla pianta, è meglio scegliere di svolgere quest’attività nelle giornate più tiepide, in modo che le superfici di taglio possano chiudersi più rapidamente.

E’ ancora la stagione del raccolto per le mele, le pere e alcune prugne tardive. I frutti caduti dovrebbero essere rimossi immediatamente per impedire la diffusione di malattie. Immagazzinate la frutta in luogo fresco e buio. A fine ottobre iniziano a maturare anche i cachi, kiwi e castagne

Le irrigazioni devono essere decisamente ridotte, a meno di prolungati periodi di siccità.