LAVORI DI GENNAIO

Piante in vaso

GENNAIO

Ricordarsi sempre che le piante richiedono tre cose: luce, acqua, temperatura; e queste cose devono essere in equilibrio: in estate il fattore limitante è l’acqua: molta luce, alte temperature esigono molta acqua, al contrario in inverno è la luce: con poca luce le piante esigono poca acqua e una temperatura non eccessiva; in caso contrario il destino delle nostre amiche è segnato e infatti a fine inverno si contano i cadaveri.

L’operazione più importante in questo periodo è trovare luce e  stabilire un giusto grado di umidità negli ambienti.

Posizionare le piante più vicino possibile alle finestre ma non contro i vetri (il vetro è freddo).

Nebulizzate le piante per stabilire il giusto grado di umidità

La maggior parte delle piante ospitate nei nostri appartamenti è di origine tropicale, amanti delle alte temperature, ma richiedono anche un grado di umidità che alle volte non si riesce a mantenere (in particolare durante l’inverno). Che fare allora per riequilibrare l’ambiente e cercare di farle sopravvivere al meglio?

Per prima cosa possiamo affidarci agli umidificatori d’ ambiente, controllate che questi siano sempre pieni di acqua. Successivamente è consigliabile nebulizzare  la parte aerea delle piante almeno una volta a settimana con acqua a temperatura ambiente.

Per facilitare la creazione di un giusto microclima consigliamo di raggruppare il più possibile le piante durante i mesi invernali. Sarà anche più semplice nebulizzarle.

Per quanto concerne l’irrigazione meglio scarseggiare che esagerare, si eviteranno pericolosi marciumi radicali.

Il clima domestico che si crea all’interno dei nostri appartamenti durante i mesi invernali diventa spesso l’habitat perfetto per la prolificazione e la diffusione dei parassiti.

 

Ragnetto Rosso

Tra i più diffusi c’è sicuramente il ragnetto rosso. L’azione del parassita è  pericolosa per le piante  questo infatti succhia  la linfa dalle foglie lasciando  piccole macchie gialle e provocando lo sfibramento della pianta.

E’ comunque piuttosto facile capire se le nostre piante stanno subendo un attacco parassitario di questo tipo, la pagina inferiore delle foglie si ricopre di  ragnatele ben visibili e di puntini rossi (l’insetto stesso).

Una volta constatata la presenza del ragnetto rosso si può intervenire in due modi differenti: spruzzando sul fogliame una soluzione di acqua e sapone di marsiglia, oppure affidandoci ad un antiparassitario specifico.

Operazioni di pulizia

Una buona strategia per evitare il prolificare di parassiti e la formazione di malattie fungine in generale consiste nel mantenere sempre puliti sia i vasi, i sottovasi ed  il substrato delle piante.

 

Controllate sempre i sottovasi

Forse in pochi lo sanno ma i vasi sono il veicolo più rapido per trasmettere malattie da una pianta all’altra, consigliamo quindi di procedere lasciando immersi tutti i contenitori in acqua e (poca) candeggina, basteranno circa trenta minuti per disinfettarli al meglio.

Per eliminare le macchie di calcare sui vasi di coccio scegliete una soluzione di acqua e aceto: torneranno come nuovi.

Per le piante grasse tenere presenti tre cose: massima luce, minima  (perfino zero) acqua e temperatura che a seconda delle famiglie va dai 10 ai 20 gradi.

 

FRUTTETO

I lavori da fare nel mese di Gennaio nel frutteto: lavorazione del terreno, scavi, concimazioni, impianti, potature e trattamenti antiparassitari.

 

 

Liberare il terreno delle foglie e dai frutti caduti che stanno marcendo, interrarli in buche profonde o bruciarli, per evitare la diffusione di malattie fungine.
Bruciare i prodotti della potatura.
Preparare il terreno per l’impianto primaverile del frutteto.

Concimazione

Concimare il frutteto con fertilizzanti organici specifici.

Impianti
e Trapianti
Nelle zone a clima mite se il terreno non è gelato si possono piantare  e trapiantare nuovi alberi da frutto .
Per evitare il trauma alle radici è opportuno distribuire sul fondo della buca del letame ben maturo ricoperto da uno strato di terra di 10 cm. La buca che accoglierà la nuova pianta dovrà essere riempita con terriccio misto composto da terra, torba e humus.

Potatura

Verso la fine di Gennaio  se il clima è mite si può continuare la potatura invernale di meli, peri , ciliegi , susini e viti, mentre bisogna attendere l’apertura delle gemme fiorali per albicocchi e peschi.
Nelle zone a clima rigido evitare di potare gli alberi da frutto che potrebbero essere danneggiati dalle gelate notturne.
Si possono potare anche  ribes e lamponi.

Durante la potatura è possibile notare malattie fungine(cancri rameali e oidio) o la presenza di larve di insetti; in tutti i casi bisogna eliminare bruciandolo tutto il materiale infetto.

Innesti
Raccogliere rami e marze per innesti e metterle in una buca riparata.

Talee

Raccogliere le talee da vivaio e metterle in fossa riparata.

Trattamenti

Effettuare trattamenti  fungicidi su tutti gli alberi da frutta spruzzando, se tale operazione non è stata già fatta, dell’ossalato di rame sui rami e sui tronchi di peschi, ciliegi, albicocchi e susini, meli e peri., tale operazione diminuirà la comparsa di malattie fungine e virali (es cancri rameali e mal della bolla)

 

 

Giardino

 

-la vita del giardino con il freddo rallenta: è il momento adatto per pensare a migliorie, spostamenti, impianti di irrigazione etc.

 

-continuate con la potatura degli alberi ornamentali

 

-in questo periodo potete mettere a dimora alberi e arbusti sia che siano allevati in contenitore che a radice nuda