LAVORI DI DICEMBRE

Nell’orto:

Tempo di piantagione: da giovedì 29/11 a mercoledì 12/12

Semina in coltura diretta (con luna calante): lattuga ,radicchio da taglio

Lavori: pulizia e rimozione residui, legatura foglie esterne dei cavolfiori per protezione dal gelo

Nel giardino

Raccogliete le foglie dai prati

Proteggete dal gelo le piante che ne necessitano con una copertura al piede con le foglie raccolte e se occorre coprire anche la parte aerea (es piante di climi più caldi) utilizzate del tessuto-non-tessuto.

Abbassate i getti più lunghi delle rose

Controllate che non si stiano formando nidi di processionaria sui Pini ed eventualmente rimuoveteli e bruciateli il prima possibile

Controllate alla caduta delle foglie , lo stato della chioma degli alberi: eventuali rami rotti, legno cariato, o presenza di funghi

PIANTE IN VASO

Prima dell’arrivo del gelo è opportuno provvedere al ricovero delle piante più delicate in vaso e fioriere, che si trovano all’esterno, in locali temperati e luminosi. Infatti, anche le piante risentono di questo cambio di stagione: giornate più corte e meno luce rallentano la loro crescita. Durante tutto il periodo invernale è necessario ridurre le innaffiature, poche ma buone.

Il terreno delle piante in vaso deve essere mantenuto appena umido.

Se il terriccio non è fresco (non è stato cambiato in primavera), ma un po’ sfruttato, è fondamentale seguire alcune accortezze: in questo caso, versare normalmente dell’acqua sulla superficie non permetterà una corretta distribuzione delle stessa, perché scivolerà lungo i bordi non bagnando la parte centrale del terriccio intorno alle radici, che a causa del terreno un po’ vecchio ha formato una zolla dura e impermeabile. La soluzione è immergere tutta la pianta con il vaso in un contenitore pieno d’acqua, per 15-20 minuti circa e l’acqua penetrerà anche nella zolla intorno alle radici.

Inoltre per mantenere il giusto grado di umidità alcune piante in casa necessitano di essere nebulizzate e le foglie devono essere ripulite dalla polvere, con un panno imbevuto di acqua e latte, per favorire la traspirazione.

Altro fattore imprescindibile è la posizione: lontano dai caloriferi e in posti luminosi. Alcune piante richiedono molta luce come ad esempio le piante grasse, la palma nana, la dracena, la sassifraga, la begonia, il ficus e la yucca, mentre piante come lo spatifillo e il filodendro possono vivere con poca luce.

Le piante che sono state per tutta l’estate sul terrazzo o balcone devono essere protette attraverso delle pacciamature prima che il terreno si geli troppo, per le piante più rustiche è sufficiente rincalzare il colletto, mentre quelle molto delicate, e che non è possibile spostare in un luogo più riparato, è necessario coprirle con dei teli in tessuto non tessuto. Altro consiglio è quello di avvicinare le piante in vaso tra loro, scegliendo un angolo riparato dal vento e possibilmente lungo una parete esposta a sud.

 

 

 

CURA DEL FRUTTETO

 

Con l’arrivo di Novembre si percepisce appieno l’arrivo dell’inverno, giornate piovose e fredde e meno ora di luce. Ma anche nel frutteto non regna mai la noia: si può effettuare ancora qualche piccola potatura oppure mettere a dimora le nuove piante da frutto.

Diverse varietà di alberi da frutto possono essere potati non appena cadono le foglie, se le temperature non sono troppo gelide, questa attività prende il nome di potatura da svecchiamento. Infatti, al Nord Italia è meglio rimandare alla fine dell’inverno se il clima è già troppo gelido, soprattutto per le specie più sensibili (come kiwi, pesco, piccoli frutti, ecc.). Questa potatura stimolerà l’emissione di nuovi getti la prossima primavera.

In questo mese si possono mettere a dimora le nuove piante da frutto a foglia caduca, scegliendo una giornata soleggiata e non ventosa: considera che sotto i 4° C le radici stentano a crescere. Prima di interrare la nuova pianta, immergi le radici in un secchio di acqua tiepida, per favorirne l’attecchimento.

Le infestanti devono essere regolarmente eliminate e il terreno deve essere arricchito con concimi organici, soprattutto quelli molto argillosi o sabbiosi accompagnato ad una leggera lavorazione del terreno per facilitarne l’assorbimento.

Continua la raccolta dei frutti tipici di questa stagione: mele, mele cotogne, kaki, kiwi, castagne ed al Sud i primi agrumi (arance, mandarini e limoni).

Le foglie che cadono dagli alberi devono essere raccolte e se non affette da malattie possono essere usate per il compostaggio, soprattutto quelle dell’albero di noce, per evitare un’eventuale attacco fungino (antracnosi) . Su quasi tutte le piante, ad esclusione degli agrumi, è consigliabile eseguire un trattamento rameico per prevenire gli attacchi fungini (corineo e bolla del pesco, tacchiolatura per melo e pesco).

Infine, nelle zone più fredde e gelide, è meglio proteggere il tronco delle giovani piante con materiali isolanti o paglia e gli apparati radicali con uno strato di pacciamatura.