LAVORI DI FEBBRAIO

 

LAVORI di FEBBRAIO

 

GIARDINO

 

-Continua la stagione per potare gli alberi

 

-Continua la stagione per la messa a dimora di alberi e arbusti,  in zolla e in contenitore

 

-E’ il momento della potatura delle rose

 

-Insieme alle rose si potano i calychantus ,che hanno già fiorito, i glicini ,e tutti gli arbusti che fioriscono sui rami dell’anno,es.Ibisco siriaco,Buddelia,Lagestroemia etc.;

 

-Attenzione  alle piante che fioriscono all’inizio della primavera sui rami dell’anno precedente ( ,es Forsythia, Spirea Vanhouttei,Lillà) se non volete perdere la fioritura   aspettate a potarle dopo che sarà avvenuta

 

-Per alcune piante, come Ortensia e Bignonia , conviene aspettare  per la potatura la fine del mese, se non anche l’inizio di Marzo, per evitare i danni di spiacevoli ritorni di freddo.

 

-In genere è bene fare un controllo di fine inverno  su tutti gli arbusti

 

-Sempre a fine mese si può iniziare a rimuovere il terreno alla base degli arbusti, e incorporare una buona dose di concime organico

 

-Iniziate a preparare il terreno per la semina del prato (se non siete riusciti a farlo in autunno)

 

-Mettete a dimora i bulbi che fioriscono nella primavera avanzata e quelli che fioriscono in estate

 

Lavori nell’orto

 

Tempo di piantagioni dalle ore 0 del 1 alle ore 23 del 5 e dalle ore16 del 19 alle ore 24 del 28.

 

Con luna calante:

  • Effettuare la lavorazione del terreno e la concimazione di base
  • Rincalzare il pisello seminato in autunno
  • Far pregermogliare la patata destinata alla semina
  • Piantare aglio cipolla, scalogno e topinambur

 

Con luna crescente:

  • In semenzaio riscaldato: seminare basilico, melanzana, peperone e pomodoro

 

Questo periodo è anche favorevole per la potatura di alberi da frutto, viti e siepi

Frutteto:  a febbraio si continuano le operazioni di potatura, ricordando di effettuarle solo in belle giornate o quantomeno senza gelo o pioggia.  Si possono preparare le buche per i nuovi impianti e si continua il trattamento degli alberi non ancora trattati con ossicloruro di rame (bio) contro molte malattie fungine.Tutta la ramaglia derivante dalla potatura va raccolta e spostata lontano dagli alberi per cipparla o bruciarla quando sarà possibile a seconda delle regole comunali.  Ricordarsi di sfoltire i rami delle nostre pomacee (melo e pero) per avere una produzione migliore e regolare ; le drupacee invece(albicocco, ciliegio,pesco, mandorlo) andranno potate al rigonfiamento della gemma per cercare di evitare le gelate tardive, ricordandosi di “toccare” poco il ciliegio.

Bisogna  tagliare il più vicino possibile al collare del ramo(riga rossa), senza andare a lederlo (riga viola); questo perché, nel collare, sono presenti barriere chimiche di protezione che si oppongono naturalmente ai microrganismi.

Gli interventi di potatura vanno fatti in condizioni di sicurezza; occorre utilizzare scale e cavalletti solidi, scarpe antinfortunistica, guanti e occhiali protettivi, tappi o cuffie se si utilizzano mezzi a motore.

Nel frutteto si possono potare il lampone, tutti i tipi di ribes e naturalmente la vite.

 

Piante in vaso: per le piante ricoverate in serra fredda che si trovano in completo riposo vegetativo, poco o nulla da fare se non arieggiare nelle giornate più miti la serra; è possibile osservare una leggera  crescita di germogli, che saranno esili e verde chiaro, lasciateli crescere, non innaffiate e cercate, ove possibile, di ridurre la temperatura. Per le piante in casa vale quello decritto nel mese di gennaio, cercando di aumentare l’umidità nei locali dove teniamo le piante e come al solito attenzione alle irrigazioni, meglio poca acqua che troppa.

Ecco che inizia a manifestarsi…..