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Art. 12

ESCLUSIONE

L’esclusione è pronunciata dall’organismo amministrativo, oltre che nei casi previsti dalla Legge nei confronti del socio lavoratore:
1) che non risulti avere od abbia perduto i requisiti previsti per la partecipazione alla società;
2) che venga dichiarato interdetto, inabilitato o fallito;
3) che venga a trovarsi in una delle situazioni di incompatibilità previste dal precedente articolo 6;
4) che abbia visto risolto l’ulteriore rapporto di lavoro:
a. subordinato
1. per mancato superamento del periodo di prova deciso dalla cooperativa
2. per mutuo consenso
3. per dimissioni, anche in periodo di prova
4. per licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo
5. per perdita di appalto da parte della cooperativa, con conseguente assunzione presso diverso datore di lavoro
b. diverso da quello subordinato
1. per mutuo consenso
2. per recesso contrattuale comunicato dal socio lavoratore
3. per inadempimento contrattuale, di non scarsa importanza, da parte del socio lavoratore
4. per inadempimento contrattuale, di non scarsa importanza, da parte della cooperativa;
5) sia in possesso dei requisiti per avere diritto ai trattamenti pensionistici previsti dalla legge;
6) si trovi in condizioni di sopravvenuta inabilità a partecipare ai lavori dell’impresa sociale;
7) non ottemperi alle obbligazioni derivanti dal presente statuto, dai regolamenti, dalle deliberazioni legalmente adottate dagli organi sociali, con inadempimenti che non consentano la prosecuzione, nemmeno temporanea, del rapporto;
8) senza giustificato motivo si renda moroso nel pagamento della quota sociale sottoscritte o nei pagamenti di eventuali debiti contratti ad altro titolo verso la cooperativa;
9) che venga a trovarsi in una delle situazioni di incompatibilità previste dall’articolo 9 del presente statuto senza la prevista autorizzazione dell’organo amministrativo;
10) che svolga o tenti di svolgere, mediante atti idonei a ciò univocamente diretti, attività in concorrenza o contraria agli interessi sociali;
11) che in qualunque modo arrechi danni gravi alla cooperativa.
L’esclusione diventa efficace, con riguardo al rapporto sociale, a far data dal ricevimento della comunicazione del provvedimento deliberato dall’organismo amministrativo. Fatto salvo quanto previsto dal presente articolo, al comma 1, punto 4), in caso di esclusione, l’ulteriore rapporto di lavoro sui risolverà di diritto a far data dal ricevimento della comunicazione del provvedimento deliberato dall’organismo amministrativo.
Contro la deliberazione di esclusione l’interessato può proporre opposizione azionando la clausola di cui all’art. 37, nel termine di sessanta giorni dalla comunicazione.