Chi siamo

Art. 10

PERDITA DELLA QUALITà DI SOCIO

La qualità di socio lavoratore si perde per recesso, decadenza, esclusione o per causa di morte.

Art. 11

RECESSO

Oltre che nei casi previsti dalla Legge può recedere il socio lavoratore:
A) che abbia perduto i requisiti per l’ammissione;
B) che non si trovi più in grado di partecipare al raggiungimento degli scopi sociali;
C) che abbia visto risolto l’ulteriore rapporto di lavoro:
a. subordinato
1. in presenza di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, salvo quanto disposto dall’artt. 12 punto 4, lett. a punto 5
b. diverso da quello subordinato
1. in presenza di recesso contrattuale comunicato dalla cooperativa.
Il recesso non può essere parziale.
La domanda di recesso deve essere comunicata con raccomandata alla cooperativa.
L’organo amministrativo deve esaminarla entro sessanta giorni dalla ricezione, verificando se ricorrano i motivi che, a norma della legge e del presente statuto, legittimano il recesso. Se non sussistono i presupposti del recesso, l’organo amministrativo deve darne immediatamente comunicazione al socio, che entro sessanta giorni dal ricevimento della comunicazione, può proporre opposizione azionando la clausola di cui all’art. 37.
Il recesso diventa efficace, con riguardo al rapporto sociale, a far data dal ricevimento della comunicazione del provvedimento di accoglimento della domanda.
Fatto salvo quanto previsto dal presente articolo al comma 1, punto C), in caso di recesso, l’ulteriore rapporto di lavoro si risolverà di diritto a far data dal ricevimento della comunicazione della delibera dell’organo amministrativo , con cui si constatano i legittimi motivi della risoluzione del rapporto sociale.