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Art. 7

AMMISSIONE NUOVI SOCI

Chi intende essere ammesso come socio lavoratore dovrà presentare all’organo amministrativo domanda scritta che dovrà contenere:
a) l’indicazione del nome, cognome, codice fiscale, residenza e data di nascita;
b) l’ammontare della quota sociale che si propone di sottoscrivere, nel rispetto dei limiti di legge e del limite minimo di partecipazione stabilito con delibera assembleare;
c) l’indicazione dell’effettiva attività di lavoro, dell’eventuale capacità professionale maturata nei settori di cui all’oggetto sociale della cooperativa e delle specifiche competenze possedute;
d) la dichiarazione di attenersi al presente statuto, ai regolamenti della cooperativa, dei quali dichiara di avere preso visione, ed alle deliberazioni legalmente adottate dagli organi sociali.
Nella domanda di ammissione dei soci volontari di cui all’art. 2, Legge 381/1991, oltre ai dati richiesti per gli altri soci lavoratori nel presente articolo, dovrà essere perfettamente specificata la volontarietà del rapporto associativo. I soci volontari saranno iscritti in un’apposita sezione del libro soci. Ai soci volontari non si applicano i contratti collettivi e le norme di legge in materia di lavoro subordinato ed autonomo, ad eccezione delle norme in materia di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Ai soci volontari può essere corrisposto soltanto il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate, sulla base dei parametri stabiliti dalla cooperativa sociale per la totalità dei soci.
L’organo amministrativo, accertata l’esistenza dei requisiti di cui all’articolo 6 del presente statuto e la inesistenza di cause di incompatibilità ivi indicate, delibera sulla domanda.
L’ammissione a socio lavoratore avrà effetto dal momento in cui il soggetto proponente verrà a conoscenza del positivo accoglimento della domanda, deliberato dall’organismo amministrativo.
A seguito della delibera di ammissione e della conseguente comunicazione della stessa al soggetto interessato, gli amministratori provvederanno all’annotazione nel libro dei soci lavoratori.
In caso di rigetto della domanda di ammissione, l’organo amministrativo dovrà, entro sessanta giorni, motivare la deliberazione e comunicarla agli interessati.
Qualora la domanda di ammissione non sia accolta dall’organismo amministrativo, chi l’ha proposta può, entro sessanta giorni dalla comunicazione del diniego, chiedere che sull’istanza si pronunci l’assemblea, la quale delibera sulle domande non accolte, se non appositamente convocata, in occasione della sua prossima successiva convocazione.
L’organo amministrativo nella relazione al bilancio illustra le ragioni delle determinazioni assunte con riguardo all’ammissione di nuovi soci.