Chi siamo

TITOLO V

GOVERNO DELLA SOCIETA’

ART. 21

ORGANI SOCIALI

Sono organi della società:
a) l’Assemblea dei soci;
b) l’Organo Amministrativo;
c) l’Organo di controllo, se nominato.

SEZIONE I – DECISIONE DEI SOCI

ART. 22

DECISIONI DEI SOCI

Le decisioni dei soci sono adottate mediante deliberazione assembleare ai sensi dell’artt. 2479-bis del Codice Civile.
Le assemblee sono ordinarie e straordinarie.
L’assemblea ordinaria è competente a deliberare sulle seguenti materie nonchè su altre materie previste dalla legge:
1) approvazione del bilancio consuntivo e distribuzione degli utili ai sensi dei precedenti articoli 19 e 20 del presente Statuto;
2) nomina e revoca degli amministratori, determinazione del periodo di durata del loro mandato e il numero degli amministratori, nel rispetto del successivo artt. 27 del presente Statuto, ovvero di un Amministratore Unico;
3) determinazione degli eventuali compensi dovuti agli amministratori per la loro attività collegiale;
4) nomina, se obbligatorio per legge o se ritenuto comunque opportuno, dell’Organo di controllo di cui all’artt. 2477 del Codice Civile, determinandone i compensi spettanti; procede alla deliberazione dell’eventuale revoca dell’Organo di controllo;
5) nomina, se obbligatorio per legge o se ritenuto comunque opportuno, di un Revisore legale, secondo quanto previsto nel successivo artt. 34 del presente Statuto e determinazione del corrispettivo relativo all’intera durata dell’incarico;
6) procede all’approvazione dei regolamenti nel rispetto dell’artt. 2521 C.C.;
7) delibera sulle domande di ammissione a socio non accolte dagli amministratori, in adunanza appositamente convocata e, in ogni caso, in occasione della prima convocazione successiva alla richiesta da parte dell’interessato di pronuncia assembleare;
8) procede alla deliberazione dell’emissione degli strumenti finanziari previsti dal Titolo IV del presente Statuto.
I soci decidono altresì sugli argomenti che uno o più amministratori o almeno un terzo dei soci lavoratori sottopongono alla loro approvazione.
L’assemblea, a norma di legge, è considerata straordinaria quando si riunisce per deliberare sulle modificazioni dello Statuto, sulla nomina, sulla sostituzione e sui poteri dei liquidatori e su ogni altra materia espressamente attribuita dalla legge alla sua competenza, ad eccezione delle seguenti materie espressamente riservate dal presente Statuto alla competenza dell’ organo amministrativo: la fusione nei casi previsti dagli articoli 2505 e 2505 bis del Codice Civile; l’istituzione o la soppressione di sedi secondarie; la indicazione di quali tra gli amministratori hanno la rappresentanza della società; gli adeguamenti dello Statuto alle disposizioni normative, il trasferimento della sede sociale nel territorio nazionale.
E’ riservata, altresì, all’assemblea straordinaria la decisione di compiere operazioni che comportano una sostanziale modificazione dell’oggetto sociale, determinato nell’atto costitutivo, o una rilevante modificazione dei diritti dei soci.
Il verbale dell’assemblea straordinaria è redatto dal notaio.